Mentre ci trovavamo a Cinisi per il Forum Sociale Antimafia, veniamo a
conoscenza del gesto intimidatorio che ha colpito l’azienda di Salvino Moro, riferimento dell’agricoltura sana e sostenibile nella piana di Gioia Tauro.
Secondo l’inclinazione autolesionistica della prepotenza ‘ndranghetista, 80 bellissimi olivi vengono tranciati, impoverendo il patrimonio di tutto il territorio della piana e della popolazione che ci vive, oltre alla persona fatta oggetto del vile gesto.
Esprimiamo, come naturale e doveroso, solidarietà alla vittima dell’ intimidazione e lo invitiamo a non farsi minimamente demotivare, poiché ciò rappresenterebbe un indebolimento per tutta la Calabria altra che esiste e può crescere, nonostante tutto.


SOS Rosarno

Martedì, 14 Maggio 2013 21:36

 

MA DAVVERO PENSATE VOI CHE CONTINUEREMO A LUNGO A NON-VIVERE COSì?

MA DAVVERO CREDETE, VOI, CHE LA PAURA DELLA MORTE, IL VOSTRO MESTIERE, POSSA IMPEDIRCI ANCORA A LUNGO LA DIFESA DI QUEL CHE RESTA, QUI, DELLA VITA?

UNA TESTA DI PECORA MOZZATA, CALDA, SANGUINANTE. Una minaccia. Anonima. Vigliacca. E non è la prima, che già altre ne erano state indirizzate a chi anima l’associazione “Il Brigante” di Serra San Bruno. Quelli dell’Alaco, dirà qualcuno. Quelli che hanno mosso un paese intero e svegliato una provincia di fronte allo scandalo di una diga che porta acqua carica di ogni nocività nei rubinetti di un terzo della Calabria.

Venerdì, 12 Aprile 2013 15:53

SERRA SAN BRUNO - Ieri sera l’Associazione Culturale Il Brigante ha subito una raccapricciante intimidazione: una testa mozzata di pecora è stata ritrovata, pochi minuti dopo le ore 22:30, ai piedi della porta d’ingresso della sede storica de Il Brigante, in pieno centro a Serra San Bruno.

Mercoledì, 10 Aprile 2013 16:22
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