ISTRUZIONI D’USO PER LE COLONIE INTERNE

 

Inquinamento, degrado, sottosviluppo… ‘ndrangheta, veleni, emigrazione…

 

Quando l’Italia è venuta in Calabria, ha portato questi doni. E come si conviene, nelle occasioni d’ogni anno, li ha rinnovati e li rinnova ancora.

Avvenne anche dopo la rivolta di Reggio, erano gli anni ’70, fecero il porto, dicendo che avrebbe sviluppato la Calabria e l’Italia, almeno quella del sud… intanto sviluppò la ‘ndrangheta e la fece diventare impresa.

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“Un’eccellenza italiana”, parlando dello stesso porto recita così il Ministro Lupi, che in dono ci porta a nome dell’Italia e della comunità internazionale le armi chimiche della Siria. Così a costo 0 il Governo italiano si fregia di partecipare alla “più importante operazione di disarmo negli ultimi dieci anni”, come dice quell’altra ministra...

Sabato, 18 Gennaio 2014 08:27

"Avete sentito? E' il suono del vostro mondo che crolla. E' quello del nostro che risorge. Il giorno in cui fece giorno, era notte. E notte sarà il giorno in cui farà giorno…”            

EZLN

Giovedì, 16 Gennaio 2014 07:45


Publichiamo di seguito il comunicato del S.I.COBAS in seguito al pestaggio intimidatorio subito da uno dei suoi militanti.

 

Come potete leggere nelle news dei giorni scorsi, la lotta dei lavoratori della logistica si interseca col nostro percorso, sia perché la logistica è un altro passaggio della filiera della Grande Distribuzione Organizzata contro cui tutti ci scontriamo quale sistema di sfruttamento a più livelli, sia per i rapporti di solidarietà e collaborazione che si sono creati dai campi ai supermercati, come nel caso della manifestazione dell’11 gennaio a bologna http://www.sosrosarno.org/news/item/163-bologna-facchini-autorganizzati-davanti-alla-coop.html

Di seguito uno stralcio del comunicato. Cliccare sul titolo per il testo completo, pubblicato assieme a una lettera dell’aggredito.

Un agguato in stile mafioso ad un compagno dirigente del S.I.Cobas Oggi pomeriggio il compagno Fabio Zerbini è stato attirato in una specie d'imboscata e pestato a sangue. Con la scusa di un incontro per risarcire i danni di un incidente automobilistico (uno specchietto rotto) avvenuto a fine dicembre,è stato attirato in zona Affori.

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Questo pestaggio è la continuazione della strategia repressiva che combina l'intervento delle forze del disordine, con quelle dell'ordine di mafia, n'drangheta e camorra di cui hanno fatto le spese i nostri militanti sindacali , con minacce, processi, pestaggi, incendi d'auto ecc...


Mercoledì, 15 Gennaio 2014 10:07
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