LA RISPOSTA ALLA CRISI E

ALL’EMERGENZA ABITATIVA?

SGOMBERI, MANGANELLI,

LACRIMOGENI E PISTOLE IN PUGNO!

.....

Chi l’avrebbe mai detto? In questo luogo occupato, così come in tanti altri, non ci sono loschi traffici e malaffare, come molti vorrebbero far credere, ma si creano anche momenti di aggregazione, si accoglie anche chi una casa ce l’ha, si sta insieme e si discute, di politica, economia, di consumo critico e solidale.

Sì perché diverse volte, grazie a compagne e compagni del popolo delle arance, gli agrumi della campagna Sos Rosarno sono sbarcati in quella piazza.

Ci torneranno le nostre arance, potete starne certi, seguiranno dappertutto quelle donne, quei bambini e quegli uomini che voi avete terrorizzato e sgomberato.

ADERIAMO ALLA  MANIFESTAZIONE DI SABATO 24 OTTOBRE A BOLOGNA,  “PRIMA I POVERI! BASTA SGOMBERI E SFRATTI!”

Sabato, 24 Ottobre 2015 19:15

AVEVAMO PENSATO DI SCRIVERE UN NOSTRO COMUNICATO,

MA ABBIAMO DECISO CHE LA COSA PIU' SENSATA E' LASCIAR

PAROLA A CHI VIVE SULLA PELLE QUESTO ENNESIMO

EPISODIO REPRESSIVO.

RINNOVANDO IL NOSTRO SOTEGNO E AFFETTO A TUTTO IL MOVIMENTO E IN PARTICOLARE AL NOSTRO SOCIO E COMPAGNO FRANCO... pubblichiamo il comunicato di RiMake-Communia (per esteso all'interno)

Il 25 febbraio 2012 in Val di Susa si svolge una grande manifestazione popolare No Tav. (...)

Anche da Milano, dalla Stazione Centrale parte un treno carico di centinaia di manifestanti, giovani e meno giovani, lavoratori, militanti sindacali, appartenenti ad associazioni ambientaliste, centri sociali, comitati di sostegno ai No Tav, studenti. (...)

Ed oggi che accade? Qualche mese fa a due compagni di Milano, presenti a quella manifestazione, Dario del collettivo Ri-Make/Communia Network e Franco del collettivo Sos Rosarno viene notificata una comunicazione giudiziaria da parte della Procura torinese per i “fatti di porta Nuova”, con imputazioni piuttosto pesanti: resistenza aggravata, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio. (...)
Ancora oggi per noi si parte e si torna insieme.
Dalla Val di Susa a tutti i luoghi in cui si lotta e si resiste contro le ingiustizie e l’esclusione sociale, contro lo sfruttamento e tutte le oppressioni., contro la devastazione dell’ambiente e dei territori nei quali viviamo.

Mercoledì, 16 Settembre 2015 08:11
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